La storia del Logo

Giunto come immagine durante una meditazione in Theta, il logo dell’associazione è un concentrato di simboli che giocano e si intrecciano in un percorso condiviso:  quello verso la manifestazione di un Tempio di Luce!

 

Dalla fisica sappiamo che la materia è luce che vibra a frequenze diverse. Siamo quindi esseri di luce, la cui anima e il cui spirito hanno scelto di incarnarsi in un corpo fisico per fare esperienza ed evolvere nei piani materiali!

Onorare il corpo, ascoltarlo per conoscere e riconoscere i segnali che attraverso di lui la nostra essenza ci invia, significa renderlo strumento consapevole di guarigione, un Tempio, un luogo sacro a cui dedicarci con riti di benessere, cura e nutrimento per noi stessi, l’unico modo per radicarci sulla Terra  e attivare il potere di risvegliarci al nostro vero sè, accogliendo e integrando le polarità insite in ognuno di noi (energie maschili e femminili, luci e ombre) per tornare ad essere Uno!

Il turchese, colore cardine dell’associazione, porta nel suo raggio questo messaggio di integrazione degli opposti, di unità e di equilibrio!

E’ nel compimento dell’antico “ hieros gamos”, infatti, il matrimonio sacro tra la nostra parte lunare e quella solare, che possiamo accedere ad un sentire più fine e comprendere che facciamo parte di un collettivo, di un Tutto generativo di cui, come singoli, siamo ciascuno una scintilla divina creatrice!Il turchese è legato, perciò, alla comunicazione creativa e gioiosa da uno a molti che dal cuore, il centro al centro del corpo, nasce !

Sviluppando la qualità del distacco da emozioni e pensieri, senza quindi farci dominare da essi o identificarci con ruoli, esperienze e accadimenti, ma riportandoci con compassione e accettazione al nocciolo del nostro cuore, abbiamo la grande opportunità di vivere intensamente e guadagnare fiducia in quello che abbiamo attratto, sentire quale sia la nostra via e prendere la nostra direzione con la pace nel cuore!

L’albero della vita è l’emblema di questo intenso processo conoscitivo e trasformativo, che dal basso si spinge verso l’alto, aspirando alla verticalità !

Simbolo di vita in continua evoluzione, rappresenta il carattere ciclico del tempo e dell’evoluzione cosmica di morte e rigenerazione. E’ la fusione dello spazio con il tempo e della Sincronia, cioè essere al posto giusto nel momento giusto!

Le linee che lo disegnano sono morbide, cedevoli, flesse e si intrecciano in un nodo continuo, espressione della circolarità del tempo e del movimento della vita verso l’incessante cambiamento, unica costante. Muore chi si identifica in una forma o posizione, vive chi si lascia fluire fiducioso come una goccia d’acqua nel mare dell’esistenza!Nel fusto, i tratti curvi rispecchiano la simbologia del caduceo e della kundalini!

Nel Caduceo i due serpenti, alleggeriti dei bassi istinti, di memorie e fardelli limitanti che li mantenevano in una condizione strisciante, intrappolati in un tempo lineare, al crocevia tra spazio e tempo, si elevano verso la conoscenza, conciliando e armonizzando tra loro gli opposti e riportandosi ad una condizione di equilibrio/guarigione!

Nella kundalini, la Dea serpente giace alla base della spina dorsale. 

 Quando si risveglia dal suo sonno nella terra, ascende con un movimento a spirale e, permettendo il fluire dell’energia vitale lungo il canale centrale, detto Sushumna, in cui si aprono i sette centri energetici principali, i chakra (rappresentati dai colori rispettivi dell’albero: dal rosso delle radici, al viola e al magenta delle sue sommità), si apre all’essenza stessa della consapevolezza, danzando verso ciascuna stazione!